Nel cammino per la conquista della libertà in ricordo di Mamma Felicia e Peppino Impastato.



 






 I militanti Comunisti Anarchici della sezione " Delo Truda" FdCA Palermo , insieme a Alternativa Libertaria Palermo , partecipano al XII Forum Antimafia " Felici e Peppino Impastato " Cinisi dal 8 al'11 Maggio 2013
 







GRAZIE SILVIA CI HAI AIUTATO A FAR NASCERE LA NOSTRA SEZIONE



 IL MIGLIORE MODO CHE ABBIAMO PER RICORDARE SILVIA E' QUANDO DURANTE UNA SUA VISITA A PALERMO INSIEME A DANIELA SCRIVEMMO A TRE MANI, FRA UN BICCHIERE DI VINO E L'ALTRO, IL PEZZO SOTTO RIPORTATO DANDO DI FATTO IL VIA ALL'ATTIVITA DELLA SEZIONE FDCA DI PALERMO

ROBERTO E MAURIZIO

CIAO SILVIA I COMPAGNI DELLA SEZIONE DI PALERMO TI PORTERANNO SEMPRE NEL CUORE E NELLE LOTTE

Lungo i ponti di Silvia…

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Se n’è andata mercoledì 10 aprile, dopo una lunga lotta contro la malattia, Silvia Francolini. Accade a Losanna, città in cui aveva scelto di vivere con il suo compagno Ismael Zosso, ed Emilio, il loro figlio di appena due anni.
Nata a Fano nel 1977, Silvia si era laureata in Lingue e letterature straniere moderne, contemporaneamente lavorando ed impegnandosi nei collettivi libertari fanesi, primo fra tutti quello che negli anni ’90 mise sotto l’attenzione cittadina il grave problema dell’assenza di spazi autogestibili dai giovani nella città addomesticata dai partiti e dalla convivialità commerciale (epiche alcune occupazioni di stabili sfitti sotto la giunta Carnaroli-PD).
Silvia, proveniente da una famiglia di solida cultura operaia, è culturalmente molto preparata sulla storia dei movimenti antirazziali e del movimento Black panters, ed ha portato a Fano in quegli anni interessanti iniziative, tra le quali quelle di sensibilizzazione contro la pena di morte negli USA (ricordiamo la campagna per la vita di Mumia Abu Jamal, o quella per il nativo americano Leonard Peltier). Nel frattempo si è occupata dell’attività della sezione fanese della Federazione dei comunisti anarchici, attiva nel movimento politico provinciale per le lotte sindacali, i diritti civili, l’antirazzismo, nella piccola sede di via G. da Serravalle 16, ora Infoshop, ed ha anche di recente contribuito alla costruzione del Centro studi Franco Salomone, con sala riunioni e biblioteca, a Fano2.
Da alcuni anni viveva in Svizzera, lavorava come insegnante, era attiva presso il Centro internazionale di ricerche sull’anarchismo, Cira, di Lausanne, luogo internazionalmente noto presso il quale si era formata come archivista, dando manforte al lavoro di archiviazione di documenti in lingua italiana e supportando molte attività multilingue. E’ stata presente ad iniziative “ponte” tra lingue e culture nell’ambito dell’anarchismo, in ultimo al raduno internazionale di Saint Imier.
Il suo amore per la sua città d’origine, Fano, l’ha vista tentare diverse volte un ritorno, nonostante la congiuntura economica sfavorevole; Silvia, amava il sole e il mare, il dialetto e la cucina fanese, proprio a lei e al suo compagno si deve il varo di un’impresa di pedagogia tutta mirata al Porto di Fano e al mare, “Passaporto”, integrata ed originale.
Nonostante i tanti interessi che la legavano al territorio (ricordiamo anche la sua partecipazione a seminari e spettacoli del centro danza Hangart di Pesaro), come succede per tante giovani persone italiane, il lavoro l’ha tenuta a lungo altrove. Certo è riduttivo parlare di “fuga dei cervelli” per persone che come lei hanno dato tanto in calore umano, passione politica e affetto, alla sua città. Silvia è riuscita, anche in questi ultimi anni, a costruire ponti tra due realtà apparentemente lontane, come le sue due città, Lausanne e Fano, e da questo pensava di trarne un pamphlet ironico che raccontasse la Svizzera vista da una italiana, anzi da una marchigiana. Quante risate alla descrizione del vago odore di benzina che si sollevava dal lago di Losanna al primo raggio di sole primaverile, quando le famiglie svizzere fanno capolino per una grigliata, ed i capifamiglia armeggiano al barbecue in pantaloncini rigorosamente color kaki!
In questo momento in cui sembra sempre che, dopo tanti passi in avanti su quei ponti, la sua scomparsa ci faccia improvvisamente tornare indietro, siamo vicine al suo compagno, Ismael Zosso, ed al piccolo Emilio, perché quei ponti, fatti di umanità, di presenze tangibili e corporee, di sapori e parole, restino percorribili in entrambi i sensi, ed il senso della passione umana e politica di Silvia, siamo sicure, ci sosterrà sempre nei tragitti. Animiamo questo momento di sconforto e gelo con gli ideali e il vino rosso che condividiamo con Silvia.

BICENTENARIO DI BAKUNIN

A Pryamukhino -luogo di nascita di Bakunin- il 12 e13 luglio 2014
Conferenza Internazionale per il bicentenario di Bakunin (1814-1876)

14 novembre, primo sciopero generale europeo

83° Consiglio dei Delegati della FdCA - 14 novembre, primo sciopero generale europeo - Da costruire, da continuare

Mentre continua l'affondo dell'offensiva del capitale, che usa la crisi e le politiche economiche per restringere spazi, conquiste e diritti acquisiti dai lavoratori e dalle lavoratrici è sempre più evidente quanto la fase renda ancora più difficile forme di aggregazione e di prassi collettiva che emergano dall'antagonismo dei lavoratori. Questa è una fase difficile e apparentemente senza speranza che ci vede tutti coinvolti nell'ostinarci a aprire spazi politici e di lotta per uscire dal pantano nel quale siamo stati spinti dalla ristrutturazione del capitale, economico e finanziario. Una ristrutturazione che è in atto su più livelli e che continua a guadagnare dalla crisi da un punto di vista economico, ma anche normativo e sociale. Il capitalismo ha di fatto incassato la deregolamentazione del lavoro, con cui contribuire a mettere all'angolo ogni forma di sindacalismo conflittuale e rivendicativo, continua a ridurre servizi pubblici come scuola e sanità e a modularli con enti bilaterali in differenziati livelli di accesso in base al reddito di ciascuno, cerca di distruggere ogni solidarietà sociale con la scientifica distruzione dei contratti collettivi nazionali di categoria.



LEGGI TUTTO IL COMUNICATO




MERCOLE 14 SCIOPERO GENERALE

GLI ANARCHICI PER LO SCIOPERO GENERALE DEL 14 NOVEMBRE

L’ASSEMBLEA ANARCHICA MARCHIGIANA SOSTIENE
LO SCIOPERO GENERALE DEL 14 NOVEMBRE COMUNICATO
Anche nella nostra regione si terranno il 14 novembre manifestazioni sindacali in occasione dello sciopero europeo indetto contro le politiche di austerity a carico dei lavoratori europei, dalla U.E. e dai singoli stati.
Si tratta di un appuntamento di lotta e di mobilitazione ,........................L’Assemblea Anarchica Marchigiana invita gruppi anarchici ed individualità anarchiche di queste due province a convergere sulle due manifestazioni.
Invita altresì i gruppi e le individualità anarchiche   LEGGI TUTTO IL COMUNICATO
Assemblea Anarchica Marchigiana
Federazione Anarchica Italiana – Gruppi Anarchici “M.Bakunin” Jesi e “F.Ferrer” Chiaravalle; Centro Studi Libertari “L.Fabbri” Jesi; Federazione dei Comunisti Anarchici sezione Fano/Pesaro; Anarchiche\ci della Valcesano; Gruppo Anarchico “Kronstadt” Ancona.
Jesi 9 novembre 2012
VOLANTINO PER IL 14 NOVEMBRE 2012PER UNO SCIOPERO GENERALE E GENERALIZZATO
La macelleria sociale in atto nel paese e in gran parte dell’Europa, figlia della crisi e del sistema di produzione, sta inghiottendo in un sol colpo tutti i diritti, .........Gli  unici ad aver pagato siamo proprio noi, lavoratori, disoccupati, studenti, pensionati ......................La nostra  presenza all’odierno sciopero generale (come lavoratori e come anarchici, individuando necessariamente in coloro che scenderanno in piazza il naturale punto di riferimento e di appartenenza) LEGGI TUTTO IL VOLANTINO
Assemblea Anarchica Marchigiana
Federazione Anarchica Italiana – Gruppi Anarchici “M.Bakunin” Jesi e “F.Ferrer” Chiaravalle; Centro Studi Libertari “L.Fabbri” Jesi; Federazione dei Comunisti Anarchici Fano –Pesaro; Anarchiche\ci della Valcesano; Gruppo Anarchico “Kronstadt” Ancona.